POZZI DRENANTI

Abbiamo già sottolineato quanto la tipologia di terreno influenzi la scelta sulla tecnica di drenaggio da utilizzare. In presenza di ghiaia, la permeabilità del suolo diventa molto elevata, rendendo quindi le punte wellpoint difficilmente utilizzabili per due motivi: la prima causa è la resistenza opposta dalla ghiaia all’infissione; il secondo limite è rappresentato dal fatto che, in terreni di questo tipo, la capacità di emungimento dell’impianto wellpoint è insufficiente rispetto alla potenzialità della falda. La portata di acqua, infatti, è soggetta a forte alimentazione dal sottosuolo a causa di elevate sottopressioni. II numero dei filtri wellpoint da usare diventerebbe praticamente illimitato con tutti i risvolti negativi conseguenti.

 

Per superare questo limite (o dove gli spazi per il sistema wellpoint non sono sufficienti) si installano dei pozzi di emnungimento che si comportano come dei macro-wellpoint. All’interno di questi pozzi vengono installate delle pompe specifiche (sommerse o sommergibili a seconda dei casi) che permettono l’emungimento di grandi quantità di acqua e il conseguente abbassamento del livello di falda nell’area adiacente. La profondità di emungimento raggiungibile da queste pompe è di molto superiore a quella dei wellpoint.

POZZI IN CLE/CLS

I pozzi in CLE sono il metodo più semplice per emungere grandi quantità di acqua in terreni ad elevata permeabilità. All’interno di questi pozzi vengono inserite delle specifiche pompe che si innescano automaticamente all’aumentare del livello dell’acqua e si arrestano quando il livello scende entro la quota di sicurezza. Per effettuarli si utilizza una benna mordente che scava dentro una camicia di ferro autoaffondante da 1000mm (che verrà poi sfilata) una volta scavato il pozzo si inseriscono all’interno, tramite una “calatubi”, gli anelli in calcestruzzo (diametro 800) precedentemente forati, fino al raggiungimento della sommità del pozzo. Lo spazio rimanente attorno al pozzo viene riempito con della ghiaia di granulometria grossa che permette il filtraggio dell’acqua proveniente da tutti gli strati superiori, agendo come prefiltro per l’impianto.

POZZI IN PVC/HDPE

In alcuni specifici casi, dove vi fosse la nececessità possiamo proporre la soluzione di pozzi in materiali plastici, in sostituzione dei pozzi in calcestruzzo. In questo caso vi è anche la possibilità di prefiltrare il pozzo stesso con tessuto e materiale drenate per gestire le situazioni litografiche dove i wellpoint o i più tradizionali pozzi in CLS non riescono ad operare correttamente

POZZI PROFONDI

I pozzi profondi vengono fatti in quei casi in cui le profondità da raggiungere siano molto elevate e gli spazi di sbancamento eccessivi per la tipologia di cantiere. Si utilizzano delle specifiche perforatrici che scavano diversi metri al di sotto della quota di fondo scavo inserendo poi dei pozzi incamiciati in guaine di acciaio o PVC. All’interno di queste camicie si inseriscono delle pompe specifiche ad alta prevalenza che permettono di abbassare di molti metri il livello della falda, senza procedere per sbancamenti successivi come avviene con i pozzi tradizionali o con gli impianti wellpoint.

POZZI IN DEPRESSIONE

In alcuni specifici casi, dove vi fosse la nececessità, siamo in grado di proporre anche pozzi in depressione (o nel vuoto) che coniugano la portata e la prevalenza dei pozzi alla potenza aspirante degli impianti wellpoint dove tutto l’impianto lavora nel vuoto. In questi impianti l’intero pozzo (pompa compresa) viene posizionato all’interno di una camera a tenuta stagna che deprime l’intera area di aspirazione permettendo al pozzo di lavorare in modo più efficiente.